– Madrid –

Il mio secondo viaggio fu sempre in Spagna, questa volta nella sua capitale: Madrid.

Città fantastica, soprattutto per l’arte e la particolarità di molti edifici. 

Madrid è la capitale e la città più grande della Spagna. Si tratta del terzo comune più popoloso nell’Unione Europea, dopo Londra e Berlino, e la sua area metropolitana è la sesta più popolosa d’Europa dopo Mosca, Istanbul, Londra, la Ruhr e Parigi.

La città è situata sul corso del fiume Manzanarre (sub-affluente del Tago) nella meseta meridionale ai piedi del Sistema Centrale, nel centro del paese è la Comunità di Madrid (che comprende la città di Madrid, il suo agglomerato urbano e si estende ai sobborghi e ai villaggi); questa è delimitata dalle Comunità autonome di Castiglia e León e Castiglia-La Mancia. Capitale della Spagna, sede del governo e residenza del monarca spagnolo, Madrid è anche il centro politico della Spagna.

La conurbazione di Madrid è la terza col maggiore PIL nell’Unione Europea e la sua influenza nella politica, nell’educazione, nell’intrattenimento, nella moda, nella scienza e nelle arti contribuisce al suo status di una delle principali città globali del mondo. Grazie al suo rendimento economico, all’elevato standard di vita e alle dimensioni del suo mercato, Madrid è considerata il maggiore centro finanziario del Sud Europa e della Penisola iberica. Madrid è la città più visitata della Spagna, la quarta più turistica del continente, ed è la decima città più vivibile al mondo, secondo la rivista Monocle, Madrid era anche tra le 12 città europee più verdi nel 2010.

Nonostante Madrid possieda infrastrutture moderne, ha conservato quasi inalterato l’aspetto originario di molte strade e di molti quartieri storici. Tra i luoghi da visitare ricordiamo il Museo del Prado, il Museo Thyssen-Bornemisza, il Centro di arte della regina Sofía (dove si trova il famoso Guernica di Pablo Picasso), il Palacio Real, la Puerta del Sol in cui è situata la placca del chilometro zero (utilizzata per il calcolo delle distanze nello Stato spagnolo) ed in cui i madrileni si riuniscono ogni fine anno per aspettare il nuovo anno mangiando un chicco di uva per ognuno dei dodici rintocchi della mezzanotte, la vicina Plaza Mayor (in cui tutti i week-end si svolge il mercatino numismatico e, nel periodo natalizio, quello dei presepi), il Parco del Retiro, e nelle vicinanze il monastero e il palazzo del Escorial, Santa Cruz del Valle de los Caídos e le città di Toledo, Segovia, Ávila e Aranjuez. Da segnalare, soprattutto ai turisti italiani, la piccola chiesa dedicata a san Nicola di Bari, nei pressi di Plaza Mayor.

Il nucleo urbano originario situato all’interno delle antiche mura non subì modificazioni significative fino alla metà dell’Ottocento, periodo nel quale si demolirono case e conventi per creare nuove strade e piazze.
All’inizio del Novecento la città conservava comunque ancora buona parte dell’aspetto della vecchia città.

Il clima di Madrid è di tipo continentale. Gli inverni sono piuttosto freschi, con temperature minime spesso sotto lo 0°, gelate frequenti e nevicate occasionali. Le estati sono molto calde con temperature medie attorno ai 25° a luglio ed agosto, con punte massime che spesso superano, anche abbondantemente, i 35° ma vi è il pregio di una bassa o scarsa umidità, talvolta a stampo simil-desertico, che generalmente rende il clima tollerabilissimo.

Ci sono diverse teorie sull’origine del nome di “Madrid”. Secondo una leggenda la città sarebbe stata fondata dal mitico re etrusco Ocno (detto anche Bianore), con il nome di Metragirta o Mantua Carpetana.

Altri sostengono che il nome originale della città era “Ursaria” (“terra degli orsi” in latino), a causa dell’elevato numero di questi animali che sono stati trovati nell’adiacente foresta, che, insieme con il corbezzolo (Madroño in spagnolo), sono l’emblema della città dal Medioevo.

Il nome registrato più antico della città è Magerit, che deriva dal nome di una fortezza costruita sul fiume Manzanarre, nel IX secolo, e significa “Luogo di abbondante acqua…” Se la forma è corretta, potrebbe essere un toponimo celtico da “Ritu” (guado) e un primo elemento, forse “Mageto”, derivazione di “Magos” (“campo” in irlandese, ma anche “luogo” in bretone), o “Matu” (orso), che potrebbe spiegare la traduzione latina “Ursaria”.

Tuttavia, è ormai diffusa la credenza che l’origine del nome attuale della città risalga al II secolo a.C., periodo in cui l’Impero romano si stabilì con un insediamento sulle rive del fiume Manzanarre. Il nome dato a questo primo villaggio era “Matrice” (con riferimento al fiume che attraversava l’insediamento). Nel corso del V secolo d.C. la penisola iberica subì l’invasione deivisigoti che presero il controllo di “Matrice”. Nel VII secolo gli arabi cambiarono il nome da “Mayrit”, dal termine arabo ميرا “Mayra” (acqua come “albero” o “datore di vita”) e il suffisso ibero-romano “it” che significa “luogo”. Il moderno nome “Madrid” è l’evoluzione del mozarabico “Matrit”.

 

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Informazioni e storia: Wikipedia

Photographer: Rita Anzano

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